Approvata la legge di Bilancio 2026

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È stata approvata definitivamente la legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025 n. 199) ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 30.12.2025 n.301. 

Tra le principali misure si segnala:

  • la rottamazione-quinquies, che consentirà di rottamare nell’arco di 9 anni con 54 rate bimestrali (tasso di interesse al 3%) le cartelle del periodo compreso tra il 2000 e il 2023, derivanti dall’omesso versamento di imposte o contributi previdenziali;
  • il taglio della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 50.000 euro, con la rimodulazione delle detrazioni sopra i 200.000 euro;
  • l’aumento dell’aliquota sulle transazioni finanziarie nel trasferimento delle proprietà di azioni e altri strumenti partecipativi (dallo 0,1% allo 0,2% sui mercati regolamentati e dallo 0,2% allo 0,4% sugli altri);
  • l’obbligo di aprire la partita Iva per le locazioni turistiche dal 3° immobile; per il primo immobile dato in affitto breve è confermata la cedolare secca al 21%, mentre per il secondo resta al 26%;
  • il ritorno dell’iper-ammortamento fino a settembre 2028 al posto dei crediti d’imposta per investimenti delle imprese in beni strumentali innovativi (Transizione 5.0). Si tratta di una maggiorazione del costo deducibile del 180% per spese fino a 2,5 milioni di euro, del 100% oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni e del 50% oltre 10 milioni e fino a 50 milioni;
  • la conferma dei bonus edilizi per il 2026 con l’assetto a doppio livello di sconto fiscale per prime e seconde case. Prorogati anche per il 2026 il sismabonus e il bonus mobili ed elettrodomestici;
  • l’introduzione di un’imposta sostitutiva con aliquota pari al 5% sugli incrementi retributivi corrisposti ai dipendenti del settore privato nel 2026, in attuazione dei rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1.01.2025 al 31.12.2026;
  • l’abbassamento all’1% dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività, fino a un importo massimo di 5.000 euro annui;
  • la conferma della rivalutazione delle partecipazioni ma con l’aumento dell’imposta sostitutiva dal 18% al 21%.


Il Sole 24 Ore 31.12.2025