Devoluzione del patrimonio per Enti del Terzo settore
Negli statuti degli enti sportivi un tema da definire riguarda la devoluzione del patrimonio, in quanto la nuova norma stabilisce l’obbligo di devolvere il patrimonio ai fini sportivi in caso di scioglimento delle Asd e Ssd (art. 7 D.Lgs. 36/2021).
Tuttavia, la clausola obbligatoria sulla devoluzione prevista dalla normativa sportiva va armonizzata con le altre legislazioni di settore.
Nel caso di ente sportivo iscritto anche al Runts, lo statuto dovrà specificare che il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altri enti del Terzo settore con analoghe finalità sportive.
L’adeguamento statutario non riguarda solamente l'aspetto civilistico ma anche quello fiscale. Al fine di fruire del regime di decommercializzazione Ires sui corrispettivi specifici (art. 148, c. 3 del Tuir) le Asd e Ssd sono tenute ad integrare i loro statuti con le clausole statutarie (previste dal c. 8 dell’art. 148 del Tuir). Tale formulazione non è in contrasto con quanto richiesto dalla normativa sportiva. Invece per le Ssd resta da chiarire il tema legato alla cosiddetta lucratività attenuata (art. 8 D.Lgs. 36/2021) in quanto non risulta ancora coordinata con quelle disposizioni del Tuir richiamate che prescrivono un divieto assoluto di distribuzione di utili ai fini dell’accesso al regime di decommercializzazione (art. 148, c. 3 del Tuir).
Il Sole 24 Ore 27.06.2025